La Regina Madre insieme alle sue figlie Elisabetta e Margaret
 
 
Regina Elisabeth Bowes-Lyon
Londra, 4 Agosto 1900 - Windsor, 30 Marzo 2002
Elisabetta II del Regno Unito
Londra, 21 Aprile 1926 -
Sua Altezza reale la principessa Margaret, contessa di Snowdon
Glamis, 21 Agosto 1930 - Londra, 9 Febbraio 2002
 
Addio Genova
 
Addio Genova
la terra cede al mare il suo regno.
Addio, addio, addio.
Addio
gatti, topi, piccioni, tetti
poggioli, grondaie, lamiere, comignoli,
serbatoi dell'acqua, abbaini, terrazzi, panni stesi, antenne della televisione.
Addio
insonnia passata tra vicoli estenuanti,
escogitando un sistema per comunicare con altri mondi.
Genova scapigliata,
nobile, decadente, fuligginosa,
pallida.
Genova muta,
ombrosa, distaccata, diffidente.
Tu non ti svendi!
Oscura,
ti ho amata come i santi amarono il martirio.
 
Alessandro Dattola
 
 

 
Libro proposto dalla stella pensante Grrrzetic Editrice
 
 
 
Kolosimov vuole essere un poderoso abominio di enigmi, possibilità cosmogoniche storiche e politiche scartate dalla cultura ufficiale, compresse in una forma arcanoide che non è completamente fumetto, non è illustrazione, non è fantascienza classica, non è letteratura di moda, e, sia ringraziato l'occhio di Agamotto, non è arte contemporanea.
Kolosimov guarda in alto, oltre l'originalità, vanità tutta occidentale e contemporanea.
 
Dalla prefazione di Paolo Coredda
 
Greta Cencetti
Pittrice - Illustratrice
 
 
 
 
 
 
 
L'interesse per il passato mi ha portato a rappresentare oggetti, edifici e luoghi dove era evidente la sottile linea che divide l'essere dal non essere più; gli oggetti che diventano testimoni del passato, di una realtà e di una concezione differente dell'esistere.
I materiali e gli oggetti traducono lo scorrere del tempo portando su di sé le tracce del vissuto che diventa memoria personale e collettiva.
 
Greta Cencetti
 
 
 
 
 
 
 
                                                                                 
 
 

Il profumo del futuro
 
Oli che lubrificano ingranaggi
ingranaggi che attivano macchine
macchine ribelli che scardinano ingranaggi.
 
Canapa indiana.
Antidepressivi al cacao.
Pollo macerato nelle spezie:
coriandolo, paprika, pepe nero.
Infusi di erbe.
Incensi al sandalo.
 
Negli imponenti alberghi di Nuova Delhi circondati dai fiori di Loto
industriali schizofrenici si uccidono con il crack.
Movimenti di liberazione psichica combattono contro la farmacocrazia.
 
La storia del pianeta attraversa il mio naso
mentre passeggio per Parigi:
carni sfrigolanti profumano le strade africane della capitale,
gustosi intingoli asiatici pungolano le papille olfattive fino allo stordimento.
Melange di luci
 e di etnie.
Essenze artificiali. 
 
Pompa il sangue al cuore delle tribù umane.
Gli anziani, confusi, non distinguono più i ragazzi dalle ragazze.
Nostalgici reduci di antichi conflitti,
incorruttibili dalle fragranze della Nuova Era,
giocano a carte in squallidi caffè di stazioni aerospaziali.
Portano con orgoglio le vecchie divise militari, oramai logore,
e guardano con diffidenza i nuovi eserciti di bioingegneri
impegnati nella ricerca di antidoti contro virus destabilizzanti.
 
Alessandro Dattola