Il profumo del futuro
 
Oli che lubrificano ingranaggi
ingranaggi che attivano macchine
macchine ribelli che scardinano ingranaggi.
 
Canapa indiana.
Antidepressivi al cacao.
Pollo macerato nelle spezie:
coriandolo, paprika, pepe nero.
Infusi di erbe.
Incensi al sandalo.
 
Negli imponenti alberghi di Nuova Delhi circondati dai fiori di Loto
industriali schizofrenici si uccidono con il crack.
Movimenti di liberazione psichica combattono contro la farmacocrazia.
 
La storia del pianeta attraversa il mio naso
mentre passeggio per Parigi:
carni sfrigolanti profumano le strade africane della capitale,
gustosi intingoli asiatici pungolano le papille olfattive fino allo stordimento.
Melange di luci
 e di etnie.
Essenze artificiali. 
 
Pompa il sangue al cuore delle tribù umane.
Gli anziani, confusi, non distinguono più i ragazzi dalle ragazze.
Nostalgici reduci di antichi conflitti,
incorruttibili dalle fragranze della Nuova Era,
giocano a carte in squallidi caffè di stazioni aerospaziali.
Portano con orgoglio le vecchie divise militari, oramai logore,
e guardano con diffidenza i nuovi eserciti di bioingegneri
impegnati nella ricerca di antidoti contro virus destabilizzanti.
 
Alessandro Dattola
 
 
 
Eleonora
 
Tutto intorno a lei danza E il vento del Nord spettina
i suoi lunghi capelli dorati dai riflessi di ottone Dal
portamento altero Volteggia il suo corpo celeste
 
La sua pelle accoglie un raggio di sole del mattino
e le pupille come alabastro mirano in lontananza Laggiù
tra i flutti
 
I suoi baci delicati come bianchi petali di Peonia
si librano e poi discendono nelle acque dolci del lago
 
Alessandro Dattola
 
 
Peonies and Jasmine
Aldona Pomianowska - Slesia
 

Il Premier appartato ...
 
 
Silvio Berlusconi - Milano, 29 Settembre 1936
 
Uno stile raffinato ... 
 
 


 
 
Uno stile raffinato attento ai volumi e al melange di tonalità con cui gioca. Abiti retrò di madri e nonne reinterpretati in chiavi moderna e accompagnati da accessori dalla fattura unica. I velluti, i gabardine ed i rasi di seta unendosi a delicati pizzi e passamanerie interpretano una donna che non passa inosservata per la sua eleganza.
 
Alessandro Dattola

 
 
I versi poetici sono come le stelle che illuminano la volta celeste e come le stelle si combinano in vere e proprie costellazioni, così quando puntiamo lo sguardo nell'emisfero nord del cielo in una calda sera d'estate possiamo distinguere più luminosa delle altre la Corona Boreale, altresì tra le pagine di un libro trovato per caso su una bancarella o tra gli scaffali di una biblioteca è possibile che una strofa si stacchi dalla massa di parole stampate per illuminarci il cammino.
 
Le mie poesie sono nella loro essenza più profonda delle immagini che diventano parole, le ho pensate come dei quadri che appesi nelle nostre case possono essere letti o guardati durante le nostre giornate, così da condurci in un mondo fatato.
 
 
Alessandro Dattola